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INTEGRATORI: FONDAMENTALI NELLA DIETA NATURALE! ECCO PERCHE’

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Vi riporto qui di seguito le linee guida generali: se ho consigliato per ognuno alcuni integratori, sapete bene quali e come utilizzarli.

Se volete aggiungerne altri, la dose e il metodo di somministrazione varia da uno all’altro: per aggiungerli è necessario visitare il quadrupede e decidere che cosa fare. 

 

INTEGRATORI SI O INTEGRATORI NO?

 

Spesso mi fanno questa domanda: perché sono necessari integratori se in natura i lupi, così come i nostri cani) non ne fanno uso? 

Alcuni integratori sono purtroppo indispensabili, perché per quanto tu possa avvicinare l’alimentazione del tuo cane a quella che avrebbe in natura,  non puoi renderla esattamente uguale: attraverso gli integratori elimini le differenze che in altro modo non sono colmabili.

Io suddivido i tipi di integratori in due grandi gruppi.

Nel primo gruppo sono inseriti quelli legati alle dosi di cibo: ne vanno adattate le quantità ai cambi di dose degli alimenti; servono a rendere simile la dieta a quello che troverebbero in natura.

Gli alimenti che utilizzi sono distanti da quello che sono realmente in natura e questo dipende da come vengono allevati gli animali di cui utilizzi la carne (che cosa mangiano, dove vivono, che farmaci prendono, come stanno) e questo non è sotto il tuo controllo.

I Paleo-sali ed il Paleo-olio fanno parte di questo gruppo.

 

PALEO-SALI (Calcio citrato).

 

Nella dieta del carnivoro calcio e fosforo devono essere in equilibrio tra loro: uno influenza l’assorbimento dell’altro. Se c’è uno squilibrio, leggero o per un periodo di tempo breve, il corpo del cane lo bilancia da solo attraverso dei sistemi tampone. Questo non si verifica in momenti particolarmente delicati, come nel momento della crescita, durante la gravidanza, l’allattamento, nell’età più avanzata o in caso di malattia. Ecco allora che si innescano patologie estremamente gravi.

In natura i carnivori uccidono la preda e si cibano di organi, di sangue e di carne: nella carne e negli organi il contenuto di fosforo è molto alto e quello di calcio è molto basso, nel sangue invece c’è moltissimo calcio e pochissimo fosforo. Alimentandosi sia di tessuti che di sangue, la dieta rimane in equilibrio.

La carne e il pesce che acquisti sono completamente dissanguati: solo in questo modo possono conservarsi ed essere immessi in commercio. Quindi, o compri una gallina viva, la metti in giardino e succeda quello che deve succedere (Memole probabilmente fa amicizia con la gallina e mi diventa vegetariana), oppure devi per forza controbilanciare il fosforo presente nella carne con il calcio in polvere. Ci sono casi in cui gli integratori fanno la differenza tra la vita e la morte: cuccioli con gravi problemi di crescita, disallineamenti articolari o femmine in gravidanza che collassano per carenze di sali. Solo per dovere di cronaca, ti ricordo che altre fonti di calcio, come i formaggi o i broccoli presentano molte controindicazioni: se viene da fonte vegetale non è correttamente assorbito; i latticini provocano uno stato di acidosi tale che per contrastarla il corpo la tampona mobilizzando il calcio dalle ossa, ottendendo esattamente il risultato opposto a quello che ti aspetti. Un metodo naturale per integrare il calcio è utilizzare i gusci delle uova, che però necessitano di una preparazione attenta e purtroppo non scevra da rischi per la salute, senza considerare il rischio di accumulo. L’utilizzo di altri tipi di calcio come il calcio fosfato o il calcio carbonato, che spesso si trovano in commercio, creano dei danni e degli squilibri importanti dal momento che cambiano il pH del corpo o si accumulano in tessuti dove non si dovrebbero accumulare.

 

PALEO-OLIO (Omega3, Vitamina E)

 

Gli Omega3, così come gli Omega6, sono acidi grassi insaturi. Mentre i primi hanno attività antinfiammatoria ed antitumorale, bloccano i radicali liberi e ritardano l’invecchiamento, gli omega6 sono fortemente infiammatori. Nella carne di un erbivoro nato e cresciuto libero, alimentato prevalentemente con erba e verdura, che è il suo cibo naturale, gli omega3 e 6 sono in rapporto fisso di all’incirca 1:1, o 1:2. Se invece è allevato in modo intensivo, alimentato a concentrati e cereali, il rapporto diventa 1:10, rendendo la carne infiammatoria (…in molte crocchette il rapporto arriva ad 1:40, impossibile perfino da compensare…). Quindi se dai al tuo cane  carne di selvaggina cacciata, o pesce pescato, gli acidi grassi sono in equilibrio perfetto; in ogni altro caso vanno ribilanciati in favore degli omega3, salutari e gustosi. Molti alimenti inseriti nella PaleoDog Diet sono molto ricchi naturalmente di omega3, come ad esempio l’olio di lino o le bacche di goji, ma ricorda che sono di origine vegetale, quindi ottimi come grassi ma poco utili come effetto antinfiammatorio. Per essere assorbiti correttamente è indispensabile che gli acidi grassi siano composti da EPA e DHA in percentuali molto elevate, legati alla vitamina E per una corretta conservazione ed assorbimento: entrambi devono essere esclusivamente di origine animale, per poter essere disponibili nel corpo del cane e quindi efficaci. Attenzione ad utilizzare olio di pesce: l’olio di salmone contiene sia omega3 che omega6, quindi non è in grado di correggere uno squilibrio; l’olio di fegato di merluzzo, derivando da un concentrato del fegato del merluzzo, è decisamente troppo ricco di vitamine liposolubili e crea un sovraccarico pericoloso.

Del secondo gruppo di integratori fanno parte invece quelli che non bilanciano la dieta, ma servono ad aiutare il tuo cane nelle sue specifiche necessità. Sono quindi legati al cane e non all’alimento: per questo, variando le quantità di cibo, non vanno modificate le dosi di integrazioni.

 

FARINA DI OSSA

 

Un integratore che non amo particolarmente, ma che spesso mi trovo costretta ad utilizzare è la farina di ossa. Le ossa sono un tessuto che si rimodella poco  durante la vita di un animale, quindi vengono utilizzate dal corpo come deposito,  dove stoccare tutte le sostanze potenzialmente tossiche con cui viene a contatto: antibiotici, antiparassitari, insetticidi, metalli pesanti e altre meraviglie, quando non sono più eliminabili, sono resi inoffensivi relegandoli nelle ossa. La farina d’ossa deriva, come dice il nome, dalle ossa di animali macellati.

Quindi fai due+due…

A conferma di questo, è quasi impossibile trovare farina di ossa ad uso umano, dove ogni sostanza tossica deve essere titolata per essere immesso in commercio (e ci metto “quasi” perché magari da qualche parte la trovi, io non ci sono proprio riuscita!). 

Purtroppo ci sono momenti nella vita di un cane dove un apporto supplementare sia di calcio che di fosforo nella dieta sono davvero indispensabili: durante la gravidanza, l’allattamento, la crescita o in particolari patologie… Già, perché la farina d’ossa contiene sia calcio che fosforo, in equilibrio tra loro, proprio come le ossa. Capisci perché NON si può sostituire l’integrazione di calcio con la farina di ossa? Non è in grado di bilanciare una dieta sbilanciata di fosforo, così come non lo possono fare neppure le ossa polpose, tritate o intere che siano! Al contrario apportano moltissime sostanze tossiche: non essendo idonee al consumo umano, alla legge non interessa se vengono utilizzate per animali che non finiranno nel piatto di un uomo. Proprio per questo motivo non sono incluse nella PaleoDog diet, che è fortemente disintossicante!

 

CONDROPROTETTORE

 

E’ un integratore che ogni cane dovrebbe prendere ciclicamente durante l’anno, soprattutto nei periodi di cambio stagione. Deve contenere una miscela di glucosamino-glicani, condroitin-solfato, collagene e vitamina C, per essere assorbiti correttamente dalla cartilagine, che ha una circolazione particolarmente complicata. Tra le altre cose, dalle ultime ricerche, a causa di una vicinanza nello sviluppo embrionale, sembra essere molto utile anche per proteggere la vescica di cani con cistiti ricorrenti.

 

ARTIGLIO DEL DIAVOLO

 

Si tratta di una radice con un fortissimo effetto antinfiammatorio, soprattutto a livello di ossa, tendini e legamenti. Utilissimo nel combattere artrosi e dolori articolari,  io lo consiglio sempre associato ai condroprotettori.

Nei cani neri a pelo raso va utilizzato rigorosamente a stomaco pieno e a dosaggio leggermente ridotto, perché spesso ho notato una difficoltà a digerirlo.

 

REISHI

 

E’ il re dei funghi medicinali ed io lo consiglio molto frequentemente. Molto utilizzato come detossificante, può essere integrato ciclicamente una-due volte all’anno per prevenire problemi ed alleggerire dal sovraccarico fegato e reni. Se invece c’è qualche patologia, può essere utilizzato in modo continuativo sotto controllo veterinario.

 

ALOE

 

E’ una pianta molto importante, con una valenza anche farmacologica. L’aloe viene utilizzato puro o miscelato al 50% con del miele. Deve derivare da una pianta di almeno 8 anni d’età, che ha sviluppato una buona concentrazione dei suoi principi attivi. Ha effetto drenante, depurativo, antiossidanti e sembra anche anticancro, oltre che disinfiammare tutto il tratto gastroenterico. Va dato al mattino a digiuno. Purtroppo alcuni cani, tra cui anche Memole, non lo digeriscono bene: in questo caso è meglio aggiungerlo alla colazione.

 

FERMENTI LATTICI

 

E’ sempre fortemente consigliabile utilizzare un’aggiunta di fermenti lattici alla normale dieta del tuo cane, in modo particolare nei cambi di alimentazione o in caso di disturbi gastroenterici. Ricorda che diversi ceppi indirizzano la crescita della flora microbica intestinale in varie direzioni, aiutando lo scarico di altri organi, come fegato e reni, anche in caso di patologia. Si parla in questo caso di dialisi enterica.

 

ALIMENTI NUTRACEUTICI

 

Nutraceutico è un alimento che ha un valore terapeutico oltre che nutritivo. E’ proprio quello che conteneva Ippocrate: “Fà che il cibo sia la tua medicina!”. 

Tutta la PaleoDog diet è strutturata per essere nutraceutica: gli alimenti sono scelti proprio per il loro specifico valore per la salute. L’olio di cocco o l’olio di lino, per esempio, che hanno fortissimi effetti infiammatori, sono parte integrante della razione quotidiana. Allo stesso modo il brodo di carne, di pesce o di ossa hanno caratteristiche salutari, come anche la curcuma e le altre varie spezie che spesso consiglio nelle mie ricette. Amo utilizzare anche infusi e tisane, ognuna con uno specifico effetto: quella al finocchio per alleggerire la digestione, quella al tarassaco per aiutare il drenaggio dei reni, quella al cardo mariano per disintossicare il fegato, quella alla spaccapietra per prevenire i calcoli alla vescica…

Fai molta attenzione quando acquisti gli integratori; spesso i principi attivi sono corretti, ma gli eccipienti, come amido, lattosio o maltodestrine, sono contrari alla PaleoDog. Non ha proprio senso usare integratori per migliorare lo stato di salute del tuo cane, e per questo toglierlo dalla dieta Paleo, che è basata su principi specie-specifici e salutistici, provocando un aumento dell’infiammazione generale. Utilizza il più possibile integratori che abbiano solo il principio attivo, senza aromi o appetizzanti: sono indispensabili per quei poverini che mangiano ancora crocchette, ma per il tuo cane ogni ciotola è una festa!

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