Paleo-errori: Controlla con attenzione la preparazione della Paleo-ciotola

Repetita iuvant, ovvero: meglio ripetere una volta in più le cose importanti.
Quindi voglio riprendere le regole fondamentali per preparare un pranzetto al tuo amico a quattro zampe in perfetto stile Paleo.

Sulla tua dieta hai una serie di tabelle, con un elenco di ingredienti per ogni tabella. Prendi UNO e UNO SOLO degli ingredienti del peso segnato di fianco, per OGNUNA delle tabelle, senza saltarne nessuna. Solo quando tu e il tuo cane avete preso confidenza con la dieta paleo, dopo il primo controllo, puoi muoverti agilmente tra le tabelle e saltarne una per raddoppiarla il giorno dopo: del resto la dieta è dinamica, cambia ogni giorno, esattamente come succede in Natura. E proprio seguendo questi principi è possibile influenzare il ciclo ormonale del tuo cane, facendolo entrare in fase di caccia (hunting) o di riposo (resting), a seconda del cibo che scegli per lui.

Su tutti gli alimenti che il tuo cane non conosce: per i vari tipi di carne, di pesce, di frutta, di verdura e di grassi. Questo serve per identificare eventuali reazioni allergiche che si possono essere sviluppate a tua insaputa. Ricorda che anche se il tuo cane non ha mai assaggiato un alimento, ci possono comunque essere reazioni crociate che è bene riconoscere prima di riempirgli la ciotola. La fase dei test serve anche per abituare la flora microbica intestinale a venire a contatto con cibo vero, diverso da tutto quello a cui il tuo amico per-ora-mangia-crocchette è abituato. Per questo, anche quando il tuo cane è in paleo al 100%, ed ormai conosce fin troppo bene il cibo reale, se decidi di introdurre un nuovo alimento è buona norma fargliene assaggiare un pezzetto e, se va tutto bene, darglielo in dose piena solo nei giorni successivi (una mini fase dei test). Essere frettolosi in questa fase significa rischiare un sovraccarico digestivo: il risultato è un gran brutto mal di pancia e dover ricominciare tutto da capo, facendo dieci passi indietro sulla strada della salute.
E’ molto importante non avere fretta in questa fase: niente biscotti anche se sono paleo, perché sono composti da più ingredienti che il tuo cane ancora non conosce, né ricette troppo complesse a cui il suo intestino non è ancora abituato: vai con i piedi di piombo, un ingrediente alla volta e vedrai che ben presto ti ritrovi a poter essere molto elastico con gli ingredienti. Che voglia di sperimentare ogni tipo di cibo permesso: ti sei già dimenticato del “Deve mangiare solo quello per tutta la vita!”?

All’inizio, piuttosto che mangiare cibo industriale, quasi tutti i cani sono disposti a mangiare qualunque tipo di vegetale. Nella maggior parte dei casi poi si abituano ai vari gusti e sgranocchiano allegramente finocchi e carote. Qualcuno invece fa ostruzionismo totale e si mette a separare in maniera certosina la carne dalla verdura. In questo caso la prima cosa da fare è minacciare il quadrupede (“Guarda che torni a mangiar crocchette!”), poi è fondamentale trovare il modo di fargliele piacere: in genere frullate e miscelate alla carne o al fegato vanno giù che è una meraviglia! Ricorda che se davvero non ne vuole sapere di niente di vegetale la situazione può diventare seriamente problematica: solo con frutta e verdura il tuo cane può infatti assumere sali, fibre e vitamine in quantità adeguate. Quindi resisti: chi la dura la vince!

Mai miscelare ingredienti paleo a cibi non paleo! Si perdono i vantaggi della PaleoDog Diet perché si altera la permeabilità intestinale, si blocca il metabolismo e si scombina la microflora intestinale.
O Paleo o non paleo, un po’ e un po’ non è possibile.
Per lo stesso motivo è fondamentale fare attenzione a tutto ciò che il tuo cane mette in bocca: non solo cibo industriale, ma anche premietti, biscottini, ossetti da masticare, integratori e farmaci. Non voglio più sentire “Ma è solo un pezzetto…!”, perché le reazioni che innesca sono qualitative, quindi NON legate alla quantità del “pezzetto” di cibo non idoneo!
Ovviamente se ha necessità di prendere un farmaco, la priorità è di certo la terapia che gli serve. Se invece assume integratori, controlla bene che tutti gli eccipienti presenti nella formulazione siano paleo: niente amidi, lattosio, maltodestrine o altro non idoneo alla specie canina. Queste sostanze sono infatti solo riempitivi, utili come base per sostenere il principio attivo che è quello che davvero serve al tuo cane: cerca integratori con meno eccipienti possibili e Paleo!

Quando mi riferisco a dieta “CRUDA” o dieta “COTTA”, mi riferisco sempre alla parte proteica. Frutta e verdura possono essere date sia crude che cotte, anche se in quest’ultimo caso, l’acqua di cottura va utilizzata per “condire” la ciotola, in modo che i sali non si perdano. Il tuo cane può seguire la paleodieta a base di carne o pesce sia crudi che cotti, ma non possono essere miscelati. La carne cruda è molto veloce da digerire, passa rapidamente nel tratto gastroenterico e gli scarti, pochi, vengono subito eliminati.
La carne cotta passa più lentamente, molte proteine sono parzialmente denaturate, e gli scarti, leggermente maggiori che con la dieta cruda, possono restare un po’ più tempo nell’intestino prima di… disperdersi!
Dal momento che il movimento del cotto e del crudo sono tanto diversi, il rischio che l’intestino possa avere spasmi involontari in presenza contemporanea di carne cotta e cruda è molto alto. Per evitarlo, quando passi dalla paleo cotta alla cruda è buona norma far saltare un pasto al tuo cane, in modo da dare il tempo al cibo cotto di essere ben avanti sulla sua strada, prima che lo raggiunga il pasto crudo.
Qualche pezzettino di carne cotta dato come premio durante la giornata non fa molta differenza per la maggior parte dei cani, ma se il tuo amico ha un intestino sensibile, evita comunque di premiarlo con proteine cotte. Preferisci frutta, verdura, frutta secca o carne cruda. Ricorda che le scatolette sott’olio di pesce sono cotte, e non possono essere utilizzate nella dieta cruda. Per un periodo puoi seguire una dieta cotta, come ad esempio nella fase iniziale della transizione dal cibo industriale, ma quando decidi di passare al crudo devi essere deciso: non è ammesso il vado-resto-faccio-un-po’-e-un-po’, perché in questo modo rischi davvero di provocare dei problemi al tuo amico.

Usa il maggior numero di ingredienti possibili nella settimana o nel mese, ma il minor numero possibile nella stessa ciotola. In natura i carnivori mangiano una sola preda, solo in casi eccezionali ne cacciano due diverse nello stesso momento (uova e gallina, o pesci piccoli) e l’attivazione biologia del metabolismo è fortemente condizionata dal tipo di alimento. Per quanto riguarda i vegetali, in natura li mangerebbero caduti dagli alberi o all’interno dello stomaco degli erbivori: difficile trovare vari tipi diversi di verdura e di frutta presenti allo stesso momento nello stesso posto.
Per questo motivo la regola generale è che si mangia un solo tipo di cibo per volta (un tipo di carne o di pesce, un solo tipo di verdura o uno di frutta). Poi in questo caso vale molto l’eccezione alla regola: la cena di avanzi, o i mix di vegetali a volte fanno molto bene, al corpo e allo spirito e… per pulire il frigorifero!

Per quanto possiamo tentare di riprodurre l’alimentazione naturale, e certamente ci avviciniamo moltissimo, purtroppo alcune situazioni sfuggono al nostro controllo diretto. Possiamo però ovviare a questo utilizzando integratori, rigorosamente di origine naturale, per rendere equilibrata una dieta che è già perfettamente antinfiammatoria. Quando ho iniziato a studiare la paleodieta, non avevo di certo in testa di utilizzare integratori, pensando che i cani potessero trovare tutto quello di cui hanno bisogno nel cibo fresco. Ed è verissimo, se si alimentassero davvero come predatori carnivori! Mangiando la preda intera un carnivoro ingurgita pelo, pelle, piume e beve il sangue della preda, da cui può assumere tutti i sali minerali che gli necessitano. La preda vive libera, quindi a sua volta corre, scappa e mangia solo quello che la Natura ha previsto per lei: di conseguenza i rapporti tra acidi grassi interni alla sua carne sono come dovrebbero essere. Purtroppo la selezione umana ha dato il meglio di sé a diminuire quanto più possibile la capacità del cane moderno di cacciare e scegliere di cosa alimentarsi.
Prova a mettere una gallina viva in giardino in compagnia del tuo cane e lascia che la Natura segua il suo corso: di certo Memole si allea con la gallina e decide di diventare vegetariana! In quest’ottica devo venirle in soccorso io integrando quello che non può ottenere lei dal pasto.
Ricordati che è importantissimo bilanciare la sua ciotola, per evitare carenze e mantenere il tuo amico in salute il più a lungo possibile.