Holly non sarebbe più qui! Grazie Silvia

Ora che sono più lucida e l’adrenalina è scesa vi racconto cosa è successo a Holly il mio bovaro del bernese ieri a Ferragosto.

Abbiamo deciso di andare in montagna a rinfrescarci un po’ dal caldo che in questi due ultimi giorni è comunque diminuito di molto ma volevamo ugualmente andare, per fare una camminata leggera, la temperatura era di 20 gradi si stava benissimo!
Dopo 15 minuti di camminata in mezzo a un boschetto Holly comincia ad ansimare più del solito e la situazione nel giro di 15 minuti si aggravava sempre di più. Bave alla bocca, conati di vomito, fiato corto, occhi non lucidi, si rotola x terra, schiuma dalla bocca, mucose chiare, lingua marrone… Sono stati attimi di panico.
Mio marito è corso a recuperare l’auto per portarlo al rifugio (io ero lì con l’auto, ho un bimbo di 4 mesi e oggi ho preferito non camminare) Holly era collassato a terra a circa 500 m dal rifugio, mio marito l’ha caricato di peso (50kg) ed è arrivato al rifugio dove è stato messo dentro a una vasca di marmo dove era collocato un rubinetto. I telefoni non prendevano e il mio si era spento non riuscivo a recuperare il cell di Silvia.
Tanta gente ci ha aiutato ma nessuno sapeva cosa fare. Ho chiamato la clinica veterinaria di Verona ma x telefono le indicazioni erano queste: caricate il cane e portatelo in clinica! Io non ero convinta. Un ragazzo mi ha dato il suo carica batteria e sono riuscita a chiamare Silvia.
Mi ha guidato x salvare il nostro Holly x telefono… bisognava raffreddarlo! Secchi pieni di acqua dal menti in giù diceva Silvia… raffredda la pancia e la gola… la lingua stava pian piano riprendendo colore… gli occhi erano più presenti, ma il fiato, il rumore di quel boato non lo dimenticherò mai! Cerchiamo un termometro x misurare la temperatura… 40! Continuiamo a bagnare, bagnare e ancora bagnare. Il respiro rallenta le mucose riprendono colore, il respiro si calma… dopo 2 ore misuriamo la temperatura…38! Holly è salvo!
Un colpo di calore in una situazione anomala non c’era caldo.
Holly ora sta bene… ma come mi ha detto Silvia al telefono: “Tranquilla oggi non ha voglia di morire!”
Ecco questo non è scontato ma tutti devono sapere che lei ha salvato il nostro Holly in una situazione estrema in montagna con una fontanella a portata di mano e tante mani ad aiutare. Semplicemente GRAZIE ? Silvia Cattani perché se tu non mi avessi aiutato, se tu non mi avessi guidato e avessi ascoltato la clinica di Verona ora Holly non sarebbe qui con noi!